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14 settembre 2017

Vasco Rossi: dopo Modena Park i palasport? No, stadi!

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Vasco Rossi Modena Park continua negli stadi

Dopo Modena Park tour dei palasport? No: stando alle parole di Vasco Rossi, pare proprio che il rocker abbia deciso di non fermarsi e organizzare i concerti negli stadi. Dopo l’evento dell’anno, che ha cambiato la storia della musica, il Blasco vuole continuare.

I fan di Vasco Rossi hanno di nuovo un sorriso gigantesco sul viso: per il tour nei palasport dopo Modena Park? Non esattamente: il loro beniamino non si ferma più e vuole organizzare altri grandissimi concerti negli stadi. Quasi 5000, per ora, le condivisioni del suo post su Facebook.

Vasco Rossi mantiene la parola: presto negli stadi

“C’è chi dice no”, ovvero Vasco Rossi, che lancia un messaggio virale sui social dopo Modena Park: “Alle voci che parlano di palasport invernali…rispondo che noi procediamo per…stadi!”. Proprio così: l’affermazione geniale, con questo gioco di parole molto raffinato, manda letteralmente in delirio tutti i suoi fan che, per ora, lo premiano con quasi 5000 condivisioni su Facebook. Quindi la notizia è vera: se in un primo momento si era prospettato un prossimo tour nei palazzetti dello sport per il Blasco, ora arriva un cambio di programma: il rocker di Zocca vuole fare ancora il carico di emozioni con mega-raduni che solo lui, unico al mondo, riesce a richiamare. Il Vasco Rossi Modena Park è stato il concerto dei record sotto tantissimi punti di vista, primo fra tutti la folla di persone che si è accalcata sotto il palco del Blasco: 230mila e oltre, a quanto pare, si sono trovati al Parco Ferrari, in una Modena totalmente magnetizzata dall’evento dell’anno. Nell’aria, da giorni e giorni prima del primo luglio, risuonavano le frizzanti note di “Bollicine”, uno dei brani della scaletta più provati da Vasco: nelle calde giornate d’estate, era così che i modenesi venivano attirati verso il parco più celebre della città, mentre si recavano al lavoro o andavano a fare la spesa. Per loro, i residenti della cosiddetta zona verde, poi diventata off limits per il concerto, Rossi aveva riservato circa 10mila posti da dividere con il suo fan club ufficiale per prendere parte al Soundcheck ufficiale del concerto, andato in scena un paio di giorni prima. Inutile dire che si è trattato di un Modena Park bis, con l’esecuzione di tutti i 40 brani in scaletta e il gigantesco flash mob dei reggiseni mentre il rocker cantava “Rewind”. Una prova generale formato famiglia, diciamo, per prepararsi al più epocale dei concerti, che nessuno potrà mai dimenticare e che anche la città di Modena ha deciso di omaggiare con un video di cinque minuti, diffuso tramite i canali social.

Vasco Rossi mantiene la parola: lo aveva detto a Modena Park

La notte del primo luglio è stata fantastica: mentre il sole calava all’orizzonte, un altro, gigantesco, sorgeva sul palco sulle note di “Così parlo Zarathustra”. Questo il sipario che ha aperto lo show e Vasco Rossi è arrivato sul palco, dando il via alle danze con “Colpa d’Alfredo”. Ma è alla fine, dopo una splendida “Albachiara” emozionante e scintillante, con giochi di luci e fuochi d’artificio, che Vasco Rossi dice ai fan la cosa più importante di tutte: “Ciao, alla prossima!”. Promessa mantenuta: a chi diceva che Modena Park sarebbe stato il suo ultimo grande concerto, dopo ben 40 anni di carriera, il Blasco dice no e continua “per stadi” il suo cammino musicale.

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