19 gennaio 2018

Illegacy è l'isola che non c'è. INTERVISTA a Roberta Di Mario e video esclusivo: Uncomplicated

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Illegacy è composto da 10 brani, un progetto raffinato, intimo e potente al tempo stesso, capace di proiettare chi ascolta in un luogo onirico ed evocativo. E in questa proiezione sta tutta la magia di  Roberta Di Mario. L'INTERVISTA e il Video Esclusivo di Uncomplicated

di Fabrizio Basso

(@BassoFabrizio)

Un titolo che evoca atmosfere torbide...Illegacy. Più un'idea che una parola. Ma dietro quella, appunto, parola c'è una regina del pianoforte, una delle poche che dalla tastiera fanno uscire suoni e creatività. Roberta Di Mario, parmigiana, pubblica dieci brani, o song come ama definirle lei, che ci fanno evaporare in una dimensione onirica. La abbiamo intervistata.

Roberta partiamo da una visione d'assieme del disco.
Una bella evoluzione rispetto al passato. Al centro c'è un progetto che si è sviluppato per gran parte nel 2016. La pubblicazione è arrivata in questo autunno 2017.
In mezzo che ha fatto?
Ho scritto brani nuovi.
Torniamo a Illegacy.
Le dieci song che contiene sono nate in epoche diverse, in origine non pensavo potessero unirsi in un progetto.
Però lo sono diventati.
Il tempo modifica le opinioni, questi dieci brani mi rappresentano in toto. Qualcuno è più intenso ma tutti sono me. Non c'è una sequenza cronologica.
Illegacy?
Non esiste.
Duende?
Quello sì, è il brano che più mi rappresenta.
Punto di contatto? O di non contatto?
Gli stati d'animo differenti. C'è Eclettismo. Gli arrangiamenti sono diversi.
Cosa la rende speciale?
Non so...posso dirle che sono riconoscibile nel respiro delle mani ma i miei mondi sono eterogenei.
E' romantica?
Molto. Non mi viene complicato parlare d'amore. Anzi mi viene naturale.
Cosa la spaventa?
Essere connessi col mondo e non con se stessi.
Le capita?
Ogni tanto. Ma è anche vero che oggi ho più profondità rispetto a dieci anni fa a vivere l'amore.
Lei ha un figlio quasi maggiorenne: come vive la sua musica?
E' mio complice, mi offre spunti. Vorrebbe sentirmi cantare. Controlla le miei views sui social e si ascolta il suo rap!


UNCOMPLICATED: La vita è solo questa e scappa via. Sarebbe tutto più semplice se lasciassimo andare, per il tempo che resta, gli zaini che ci portiamo dannatamente dietro, i sensi di colpa, i rimpianti, il passato che è passato. Serve un lunghissimo respiro e poi riavviare il sistema, senza più complicazione alcuna. Esperienza aerospaziale nello splendido tecnologico e bianchissimo studio di registrazione quite, please! di Ferdinando Arnò. E così la musica prende il volo!

Music by Roberta Di Mario
Filmed by Simone Peluso
Edited by Simone Peluso
Produced by Cristian Bonato and Federico Mecozzi
Styling:  Boutique Desolina Pighi
Hair & Make up: Sara Di Stefano
Management: Marco Stanzani, Red&Blue Music Relations
Press and Promotion: Clarissa D’Avena, Red&Blue Music Relations
Special thanks to Ferdinando Arnò and  quite, please!  Studio.

 

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