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10 novembre 2017

Lucio Dalla: dopo 40 anni torna "Com'è profondo il mare"

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Lucio Dalla

A quarant’anni dall’uscita, il 24 novembre verrà pubblicato, in un’edizione speciale, “Come è profondo il mare”, uno degli album più fortunati di Lucio Dalla. La Legacy Edition uscirà in due versioni e sarà anticipata da un video il 22 novembre.

Buone notizie per i fan di Lucio Dalla: il 24 novembre la Sony pubblicherà la Legacy Edition di “Com’è profondo il mare”, settimo album in studio del cantautore bolognese, a quarant’anni dall’uscita.

Uno degli album più conosciuti di Lucio Dalla

“Com’è profondo il mare” è uno degli album più conosciuti e fortunati di Lucio Dalla, quello che lo consacrò nell’Olimpo dei grandi cantautori italiani. Il disco uscì nel 1977 e oggi, a quarant’anni di distanza, è stato rimasterizzato e proposto nuovamente sul mercato. L’edizione che uscirà il 24 novembre conterrà un doppio cd con la versione originale, sette registrazioni dal vivo inedite e un booklet di 40 pagine con foto e contenuti inediti. Sarà possibile anche acquistare la versione LP più cd, con l’aggiunta della versione rimasterizzata del disco originale. La pubblicazione sarà anticipata da un videclip della titletrack con protagonista Luca Carboni, cantautore amico di Lucio e suo concittadino. Il video è stato registrato quest’estate nei pressi di Comacchio, con la regia di Gianluca Montesano. Luca Carboni aveva già registrato il brano “Quale allegria”, presente nell’album di Dalla, nel suo disco “Musiche ribelli” del 2009. Il brano “Come è profondo il mare” è stato poi inciso nel 2010 da un collettivo di artisti italiani, tra cui lo stesso Lucio Dalla, per la raccolta fondi per la sensibilizzazione a favore della donazione degli organi. Tra i cantanti presenti, Franco Battiato, Fiorella Mannoia e Ron. Nel 2015, invece, la canzone è stata ricantata da 35 artisti abruzzesi per supportare le manifestazioni contro le trivellazioni petrolifere in Adriatico. “Com’è profondo il mare” è stato il primo album in cui Dalla ha scritto anche tutti i testi delle canzoni.

Il cantautore che ha influenzato un’intera generazione

Lucio Dalla è stato uno dei più grandi cantautori italiani, fino al giorno della sua morte, avvenuta il 1° marzo 2012 a Montreux, in Svizzera. Nella sua carriera cinquantennale, ha attraversato la musica italiana toccando vari generi e appassionando diverse generazioni. Molti dei giovani cantautori italiani si sono ispirati alla produzione musicale di Dalla, dichiarandolo apertamente, tra questi Brunori Sas e Dente, che hanno rifatto uno dei successi contenuti nell’album “Com’è profondo il mare”: “Disperato erotico stomp”. Nel 2013, Fiorella Mannoia ha dedicato un intero album al cantautore bolognese, “A te”, in cui ha ricantato i brani più famosi di Dalla. La stessa Mannoia ha raccontato di essere stata molto influenzata dal musicista: «Lucio ha molto influenzato il mio modo di cantare. Quel suo rincorrere le parole velocemente, quell'attenzione alle parole, quel quasi mettersi a parlare quando il testo lo richiede: sono tutte cose che ho imparato da lui. Ciò che oggi sono musicalmente, il mio modo di affrontare le canzoni, nascono da lì», e, parlando del modo di comporre di Dalla: «Costruiva spesso così le sue canzoni, metteva la musica al servizio della scrittura fregandosene di metriche e ritmi. Se una brusca sterzata era necessaria, non se ne faceva un problema. Un caso unico, il suo, nel panorama italiano». Di recente, anche Jovanotti ha voluto omaggiare il cantautore, citando un’intera frase di “Futura” nel suo nuovo singolo “Oh, vita!”.

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