15 novembre 2017

Come uccidere un usignolo/67 è la magia di Ernia: L'INTERVISTA

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ern

Tra i più apprezzati e seguiti rapper della nuova generazione, Mattero Professione in arte Ernia, dopo il successo dell'Usignolo Summer tour che ha contato oltre 20 date in giro per l’Italia e sull’onda degli ottimi riscontri ottenuti con L’Ep Come uccidere un usignolo, presenta al suo pubblico il suo ultimo lavoro che si avvale delle produzioni dei migliori producers della scena odierna: Da Parix a Shablo fino alle produzioni di Marz, Lazza e Luke Giordano. L'INTERVISTA

(@BassoFabrizio)

E' un doppio album, per la prima volta in formato fisico, che può segnare una svolta: lo firma Ernia, all'anagrafe Matteo Professione, ed è intitolato Come Uccidere Un Usignolo/67. Il titolo del primo album era una chiara ispirazione al romanzo Il Buio Oltre la Siepe mentre quello del secondo, 67, per l’artista non ha un significato preciso, vuole solo tirare la volata al prossimo album al quale il rapper sta già lavorando e che intitolerà 68. Il titolo del primo album "fa riferimento alla malvagità e alla cattiveria verso qualcosa che non si conosce, e fa riferimento alle brutte offese ricevute anni fa insieme al collettivo Troupe d’élite del quale faceva parte anche Ghali. Con Troupe D’élite siamo stati massacrati dalla rete, per via delle nostre sonorità che in Italia non c’erano ancora".

In questo doppio album Ernia alterna al meglio brani più leggeri a brani più personali come Noia o Bella, quest’ultimo totalmente autobiografico. Con i suoi testi il rapper si avvicina a un pubblico molto che accorpa più generazioni. Dopo l'Instore Tour per promuovere l'album, il giovane rapper lombardo affronterà una serie di live. I brani dell'album prevedono una serie di collaborazioni con producer e rapper molto interessanti quali Rkomi, nel brano Madonna, Mecna in Tradimento e Gué Pequeno nel brano Disgusting, prodotto da Lazza. Ora non ci resta attendere i suoi live.

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