04 dicembre 2017

Peter Cincotti, dal 5 dicembre per sette concerti in Italia: le date

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Peter Cincotti

Il musicista americano di origini italiane torna a suonare nel nostro Paese per ben sette concerti. Peter Cincotti porta in tour i brani del suo ultimo album, “Long way from home”, ispirato in buona parte proprio dall’Italia.

Il tour mondiale di Peter Cincotti arriva in Italia, dove il musicista suonerà le sue inconfondibili note per ben sette sere, in altrettante città.

Un album ispirato dall’Italia

Cincotti non perde mai occasione di ricordare e rimarcare le chiare origini italiane e, per l’ultimo album, “Long way from home” l’esperienza italiana ha avuto un ruolo fondamentale, visto che gli ha ispirato alcune canzoni: «Molte canzoni di questo disco sono state ispirate specificamente dall'Italia: “Roman Skies” l'ho scritta seduto in un taxi per le strade di Roma; “Palermo” mi è venuta in un sogno. Quindi, consapevolmente o inconsapevolmente, tra tutto il mio viaggiare nel mondo, le mie esperienze in Italia hanno particolarmente segnato questo album in un modo che nessun altro Paese ha fatto». E, per ringraziare l’Italia di questa ispirazione involontaria, Cincotti sarà in concerto per sette sere nel nostro Paese, a partire dal 5 dicembre, quando suonerà a Milano, al Blue Note (data già sold out). Ecco le altre date: 12 dicembre al Teatro Puccini di Firenze, 13 dicembre all’Auditorium Parco della Musica di Roma, 14 dicembre al Modo di Salerno, 15 dicembre al Teatro Forma di Bari (anche questa data è già sold out), 16 dicembre al Cinema Teatro Impero di Trani (BA) per la rassegna Jazz&Dintorni, 17 dicembre al Cinema Teatro dei Trulli di Alberobello (BA), nell’ambito dell’Unesco in Jazz Festival. Peter Cincotti sarà accompagnato da Lex Sadler al basso e sintetizzatori e da Joe Nero alla batteria.

Lo stile unico di Peter Cincotti

“Long way from home” è il quinto album in studio di Peter Cincotti, ed è stato scritto, arrangiato e prodotto dallo stesso musicista. Lo stile dell’album è quello a cui Peter ci ha abituati da sempre, spaziando tra i generi musicali, così troviamo pop, rock, blues, funk, hip hop e jazz, tutti mescolati tra loro per un risultato unico e originale. Il disco è stato ispirato, oltre che dall’Italia, anche dall’infanzia di Cincotti: infatti è stato composto e realizzato nello studio del Jersey Shore dove il musicista andava da bambino. Le canzoni parlano proprio di vita vissuta e di ricordi che riaffiorano nella memoria e il musicista ha presentato questo album come il suo disco più intimo e personale: «A un certo punto, ogni volta che andavo a dormire, una nuova canzone mi appariva in ogni sogno. Così mi svegliavo e scrivevo. Diverse tracce di questo album sono state scritte in questo modo. Sono arrivato ad un punto in cui non mi sembrava di comporre, ma di scrivere quello che percepivo essere già lì». Il piano è suonato in una maniera ancora più coinvolgente rispetto a quello a cui Peter ci ha abituati finora: «Mai prima d'ora avevo usato il pianoforte in questo modo. Alcuni anni fa ho iniziato ad avere delle idee per un album che portasse un pianoforte più attivo, più ritmico, nel paesaggio della musica moderna». E il risultato è straordinario. Ecco la tracklist: 1. Long way from home, 2. Sexy, 3. Made for me, 4. Story for another day, 5. Palermo, 6. Too soon, 7. Roman skies, 8. Half of you, 9. What’s Sara doing?, 10. Wanna be, 11. Hangover city, 12. Sounds of summer.

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