Paolo Conte raddoppia la data di giugno alle Terme di Caracalla

A quello che doveva essere l’unico concerto di Paolo Conte in Italia del 2018, il cantautore aggiunge una nuova data il giorno successivo. Conte suonerà alle Terme di Caracalla il 14 e il 15 giugno per celebrare il cinquantennale di “Azzurro”.

“Azzurro”, la canzone musicata da Paolo Conte e portata al successo da Adriano Celentano compie 50 anni e viene festeggiata con un concerto del cantautore astigiano alle Terme di Caracalla il 14 giugno 2018. A quella data già prevista, se ne aggiunge un’altra il giorno dopo.

Uniche date italiane e poi l’Europa

Quelle del 14 e 15 giugno saranno le uniche due date italiane estive di Paolo Conte, che si esibirà accompagnato dalla sua orchestra e con qualche ospite a sorpresa, per poi spostarsi in Europa. Il cantautore si era già esibito nello scenario delle Terme quindici anni fa. I biglietti per la nuova data saranno in vendita dal 22 dicembre, i prezzi vanno da 35 euro a 110 euro, a cui vanno aggiunti i diritti di prevendita più eventuali altre commissioni. “Azzurro” è il primo brano portato al successo da Paolo Conte, che ne scrisse la musica insieme a Michele Virano nel 1968, il testo fu scritto da Vito Pallavicini. La canzone fu inserita nell’album “Azzurro/Una carezza in un pugno” di Adriano Celentano, che la fece diventare una hit internazionale. Il cantautore astigiano ha pubblicato da meno di un mese “Zazzarazàz – Uno Spettacolo D’Arte Varia”, un cofanetto che racchiude 40 anni di carriera, comprendente una selezione dagli album in studio, brani live e anche alcune canzoni reinterpretate da protagonisti della musica e dello spettacolo come Enzo Jannacci, Roberto Benigni, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Miriam Makeba, Dizzy Gillespie e tanti altri. Completano il box, un libro fotografico con scatti inediti e rari, alcuni disegni dello stesso cantautore e un brano inedito, “Per te”, scritto appositamente per l’occasione. Sulla raccolta, Conte ha dichiarato: «Fa un certo quale effetto per un compositore vedere tutte (o quasi) le proprie canzoni riunite insieme. A me non appaiono lontane quelle più antiche né vicine quelle più recenti. Le più vecchie in ordine di tempo erano figlie di una fantasia più vergine. Io stesso, componendole, ricordo di aver provato la sensazione di stupirmene. Saranno capite? Era la domanda che qualche volta rivolgevo a me stesso».

L’avvocato della canzone italiana

Paolo Conte è un cantautore e polistrumentista italiano che, prima di dedicarsi a tempo pieno alla musica, sua prima e unica passione, svolgeva la professione di avvocato. Nel 1974, Conte decise di abbandonare del tutto l’attività forense e di privilegiare solo quella artistica. Nasce come pianista jazz ma, negli anni, ha scritto brani che vanno dal pop alla musica d’autore, per se stesso ma anche per altri autori. Ricordiamo alcune delle canzoni portate al successo da altri artisti ma uscite dalla penna del cantautore: “La coppia più bella del mondo”, cantata da Adriano Celentano e Claudia Mori, “Messico e nuvole”, scritta per Enzo Jannacci, “Insieme a te non ci sto più” cantata da Caterina Caselli, “Genova” e “Onda su onda”, portate al successo da Bruno Lauzi, solo per citarne alcune. Oltre alla musica, Paolo Conte ha la passione anche per la pittura, arrivando a ottenere, nel 2007, una Laurea Honoris causa in Pittura dall’Accademia delle belle arti di Catanzaro. Il cantautore è il musicista ad aver ricevuto più riconoscimenti dal club Tenco, primato che condivide con Fabrizio De Andrè.

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