05 luglio 2010

X Factor, quattro giudici per la quarta edizione

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Francesco Facchinetti

Elio, Ruggeri e la Tatangelo vanno ad aggiungersi a Mara Maionchi come giudici nel programma condotto da Francesco Facchinetti. Che commenta: “Mi spiace per Morgan perché era come Ibrahimovic. Ma all'Inter dopo Ibra è arrivato Milito..."

di Marco Agustoni

I nomi erano già nell'aria da qualche tempo. Ma ad aggiungersi a Mara Maionchi nel novero dei giudici di X Factor non saranno solo due, bensì tre personaggi dello spettacolo: Elio, Enrico Ruggeri e Anna Tatangelo saranno i volti nuovi del programma condotto da Francesco Facchinetti, che per la sua quarta edizione porta le categorie da tre a quattro. I concorrenti si divideranno infatti in gruppi vocali, under 25 uomini, under 25 donne e over 25. Divisi quindi tra maschi e femmine i giovani cantanti che, assieme a tutti gli altri, cercheranno di aggiudicarsi il trono di X Factor 4 e con esso un prestigioso contratto discografico con la Sony. Facchinetti, da buon presentatore, ha illustrato le novità del programma.

Il passaggio da tre a quattro giudici: “Nell'edizione inglese hanno messo da due anni quattro giurati e questo ha portato a una giuria più accattivante e noi abbiamo scelto di partire da lì. Noi l'anno scorso volevamo tenere Mara Maionchi e Morgan e abbiamo cominciato a pensare a due nuovi giudici. Poi è arrivata la questione di Morgan e ci siamo dovuti attenere a una decisione che va oltre le nostre possibilità”.

La mancata conferma di Morgan: “Per Morgan mi spiace molto, perché lui è X Factor, non solo perché ha vinto tre volte su tre. E anche se il rapporto tra me e lui è sempre stato molto difficile, forse anche perché veniamo da mondi molto diversi, mi spiace perché credo che X Factor facesse molto bene a Morgan. Mi spiace come mi è spiaciuto vedere Ibrahimovic andare via dall'Inter, perché sai che se ne è andato via un grande campione. Però quando Ibrahimovic se ne è andato via, è arrivato Milito, che ci ha fatto vincere tutto. E io sono convinto che il nostro Milito ce l'abbiamo. Ma stiamo lavorando affinché l'anno successivo Morgan possa tornare in giuria con noi”.

Gli inviti declinati: “Abbiamo poi pensato di far tornare Simona Ventura, abbiamo discusso molto di questa eventualità, ma lei ha deciso di non farlo. Mi è spiaciuto perché penso che X Factor abbia bisogno di Simona, ma penso anche che lei abbia fatto un errore, perché anche lei dentro X Factor ha un'allure differente... e si incazzerà moltissimo per quello che sto dicendo. Dopodiché, nessuno tra i giudici che abbiamo contattato ha rifiutato l'invito, salvo Laura Pausini, che ha declinato perché era già piena di impegni”.

Anna Tatangelo: “C'era bisogno di un personaggio controverso: per la versione inglese era Cheryl Cole, che per molti non aveva l'esperienza necessaria. Non appena abbiamo fatto il nome della Tatangelo, ho ricevuto tantissimi messaggi di persone perplesse e questo mi fa piacere. Dopo averla incontrata, abbiamo visto che era una persona in gamba e intelligente e che tra l'altro era contentissima di fare X Factor, perché ha bisogno di un programma come questo per mostrare chi è lei veramente”.

Elio ed Enrico Ruggeri: “La scelta di Elio non viene in sostituzione di Morgan. Ci serviva un personaggio istrionico, che pur intendendosene tantissimo trattasse la musica in maniera leggera. Ma c'è da dire che quando parla di musica, Elio ne parla in modo serissimo. Poi abbiamo Enrico Ruggeri, il più introspettivo dei quattro, uno che ama davvero conoscere la storia dei cantanti”.

Le decisioni della giuria:
“Se nelle decisioni ci sono due voti pro e due contro, in Inghilterra c'è il televoto. Noi non sappiamo ancora cosa faremo, ma in qualche modo risolveremo la cosa. Ma non sarò certo io a decidere.”

I possibili ospiti: “Per la prima puntata sarebbe bello avere Leona Lewis e Biagio Antonacci, visto che hanno fatto una canzone insieme. Poi mi piacerebbe vedere ospiti Tiziano Ferro, Zucchero e magari quelli che oggi guardano male i talent, tipo Battiato. Battiato sarebbe anche un grande giudice”.

Festival di Sanremo: “Non sappiamo ancora se il vincitore andrà a Sanremo, ma ci piacerebbe tantissimo. A Sanremo però deve cambiare il metodo di voto, devono intervenire vari elementi: gli sms, la giuria demoscopica, la giuria di qualità, l'orchestra... Anche perché con il televoto è ovvio che vengano favoriti i ragazzi dei reality”.

X Factor e il sociale: “Vengo da tre edizioni che sono andate molto bene, ma sono uno che tende sempre a migliorarsi. Per cui sto cercando assieme ai miei autori degli spunti diversi, ad esempio facendo uscire la musica dallo studio per entrare nel sociale, come si era fatto l'anno scorso con il concerto a San Vittore. Spero poi di poter dedicare un po' più di tempo agli ospiti, perché alle volte mi son ritrovato affianco grandi artisti e non gli ho potuto neanche chiedere due cose. Quest'anno vorrei che fosse diverso”.

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