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08 maggio 2017

Albert Einstein: Genius di serie

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Geoffrey Rush nei panni di Albert Einstein nella serie tv Genius, in onda su National Geographic

 

Un  cast stellare per la prima serie tv prodotta da National Geographic. Il premio Oscar Geoffrey Rush e Emily Watson rispettivamente nel ruolo di Albert Einstein e della moglie Elsa. Prodotta e diretta da Ron Howard Genius andrà in onda in prima visione assoluta su National Geographic dall’11 maggio il giovedì alle 20:55. 

 

 



di Paolo Nizza

Pronunci il nome di Albert Einstein e subito ti viene in mente la parola genio. L'unico scienziato a trasfigurarsi in un'icona pop, ad abitare nell'immaginario collettivo pure di quelli in pesante imbarazzo con le divisioni a due cifre. Quella pettinatura che pare frutto di uno scoppio improvviso di petardi, quella linguaccia impertinente mostrata al fotografo Arthur Sasse, si sono moltiplicate come conigli allupati su mug, magliette, riviste, cartoline. Eppure, se del fisico e del filosofo sappiamo molto, dell'uomo sappiamo molto poco.
A colmare questa lacuna ci ha pensato Genius: Einstein è la prima serie tv mai prodotta da National Geographic, un vero e proprio evento globale che sarà trasmesso in contemporanea in 171 paesi del mondo- In Italia la serie sarà in onda su National Geographic (canale 403 di Sky) in prima visione assoluta dall’11 maggio il giovedì alle 20:55.

Con un sapiente utilizzo di Flashback, alternati a Flashfoward, la serie porta alla luce la giovinezza di una delle menti più brillanti del XX secolo. Già Baudelaire sapeva che "Il genio è l'infanzia ritrovata a volontà", Così scopriamo il primi passi, i primi amori di un giovane uomo che considerava innaturale la monogamia. Un titano  con la consapevolezza che passato, presente e futuro, non sono che un'illusione. Ma anche un essere umano vittima della persecuzione nazista contro gli ebrei, ma pure della caccia alle streghe attuata dal direttore del Fbi John Edgar Hoover. 

Dal conflitto con il padre che lo voleva ingegnere ai complessi e conflittuali rapporti con le donne, con le due mogli e con i propri figli, Genius ci offre un ritratto originale e coinvolgente dell'inventore della teoria della relatività, scevro dalla facile agiografia e dai tanti luoghi comuni tipici di certi biopic svogliati e trasandati.

Insomma, una fiction che non si limita ad enunciare la nascita della formula fisica più famosa al mondo.

Oltre a 2E=mc²2. Genius ci mostra il lato vulnerabile della genialità, espone, senza intenti scandalistici, la fragilità emotiva di un immenso talento che di sé diceva: "Come mai nessuno mi capisce e tutti mi amano? E forse grazie a questa serie, anche noi, cerebralmente normodotati, potremmo comprendere appieno questo rivoluzionario della dimensione spazio temporale.  Un fisico che era solito dire: "Dostoevskij a me ha dato più di qualunque scienziato."

Genius: Einstein vanta un cast stellare che vede protagonisti il premio Oscar Geoffrey Rush (Il discorso del Re, La migliore offerta, Pirati dei Caraibi, Shine) nel ruolo del genio della fisica e Emily Watson (candidata all’Oscar per Le onde del Destino e interprete di La teoria del tutto, Storia di una ladra di libri) nei panni della sua seconda moglie, Elsa.

Prodotto da Brian Grazer, Ron Howard e Gigi Pritzker, Genius: Einstein vanta nel primo episodio la regia di Ron Howard, segnando il suo debutto alla direzione di una serie tv.

La storia ha inizio quando il giovane Albert (Johnny Flynn, Brotherhood), decide di opporsi alla volontà del padre, lasciare gli studi in Germania per iscriversi al Politecnico di Zurigo. È in questo periodo che nascono la sua passione per le donne e per la fisica teorica. Dopo aver spezzato il cuore a Marie Winteler (Shannon Tarbet), Einstein si invaghisce della compagna di studi Mileva Maric (Samantha Colley, Victoria) con cui ha una turbolenta storia d’amore che porta a una gravidanza inaspettata. Il figlio in arrivo costringe entrambi a mettere da parte i loro sogni e Einstein trova lavoro come impiegato nell’ufficio brevetti grazie all’aiuto dell’amico Michele Besso (Seth Gabel, Salem, Fringe). Ma il desiderio di entrare a far parte del gotha della scienza spinge Einstein a produrre in un solo anno 5 pubblicazioni scientifiche, catturando l’attenzione di molti scienziati, tra cui il Dottor Philipp Lenard (Michael McElhatton, Il trono di spade), colui che diventerà il suo più grande avversario.

Con l’incombere della Prima Guerra Mondiale e lo sgretolarsi del suo matrimonio, Einstein si invaghisce di sua cugina Elsa. Le vicende di politica internazionale portano Einstein a duri confronti con i suoi amici e colleghi causando la rottura di molti rapporti come quello con Fritz Haber (Richard Topol, Covert Affairs, Elementary) e Max Planck (Ralph Brown, Alien 3, TURN: Washington’s Spies).

La fama di Einstein cresce dopo la guerra, con la sua teoria sulla relatività. Sulla soglia della celebrità, con i riflettori puntati addosso, sposa Elsa per evitare nuovi scandali. Quando l’onda di odio antisemita incombe, Einstein ottiene asilo negli Stati Uniti.

Trasferitosi a Princeton, inizia una relazione con la spia russa Margarita Konenkova (Ania Bukstein, Il trono di Spade). In questi anni Einstein deve anche fare i conti con i sospetti di J. Edgar Hoover (T.R. Knight, Grey’s Anatomy), direttore dell’FBI convinto che il grande scienziato sia un sovversivo comunista. E’ in questo periodo che Einstein deve affrontare la sua più grande sfida personale: mettere da parte il pacifismo che ha contraddistinto tutta la sua vita nella speranza di fermare l’avanzata nazista.

Genius: Einstein è tratta dalla biografia di Walter Isaacson Einstein: His life and universe.

Confermata la seconda stagione di Genius che vedrà protagonista la storia di uno dei più grandi innovatori dell’umanità. 

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