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04 aprile 2017

Brooklyn Beckham come papà: primo tatuaggio sui social

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Il primo tatuaggio di Brooklyn Beckham

C’è qualcuno al mondo che adora e venera suo padre come Brooklyn Beckham? Probabilmente no dato che il figlio di David e Victoria, oltre a copiare gli outfit e i look del genitore nel corso degli anni, adesso ha deciso di farsi anche gli stessi tatuaggi.

Tale padre tale figlio: Brooklyn Beckham, figlio del celebre calciatore David e di Victoria, ex Posh Spice, ha deciso di farsi il primo tatuaggio e di immortalare tutto il processo sui social network.

“Voglio essere come papà”: Brooklyn Beckham si fa il primo tatuaggio

Brooklyn Beckham ha sempre avuto un’adorazione speciale per suo padre David: il primogenito della famiglia più cool d’Inghilterra vuole essere proprio come il genitore, ex calciatore del Manchester United e icona di stile in tutto il mondo. Se la maggior parte dei teenager si rifiuta di vestirsi come i padri (che, senza offesa, la maggior parte delle volta hanno dei gusti discutibili in fatto di outfit), questo ovviamente non vale per Brooklyn dato che il padre è David Beckham, l’uomo più imitato del mondo in fatto di look (perché diciamocelo, solo a quello ci si può limitare, e la maggior parte delle volte anche con scarsi risultati). Brooklyn ha deciso di seguire le orme del padre non solo in fatto di abbigliamento, ma anche per quanto riguarda un’altra delle caratteristiche che contribuiscono a identificare David Beckham: i suoi numerosi tatuaggi! “Thank you so much Mark x just like dads”, ha scritto Brooklyn su Instagram, pubblicando una foto di Mark Mahoney (autore della maggior parte dei tatuaggi di David Beckham) mentre gli sta disegnando il braccio. “Proprio come papà”, ha detto Brooklyn, e ha preso alla lettera questo motto, dato che il tattoo che si è fatto fare è lo stesso che ha il genitore: un indiano d’America in bianco e nero. Ovviamente ad accompagnarlo per il suo primo tatuaggio ci ha pensato David, che ha scattato numerose foto al figlio mentre Mark Mahoney si divertiva a “torturarlo” con la macchinetta rotativa. Nonostante la contentezza di Brooklyn, che ha compiuto un ulteriore passo nella strada dell’emulazione verso il suo genitore, sono state molte le persone che lo hanno criticato per il tatuaggio. In tanti, infatti, credono che per il ragazzo quella dell’indiano d’America sia solo un’immagine tra tante, e che lo abbia fatto senza pensare al significato.

Un David Beckham in miniatura

Brooklyn Beckham è stato più volte preso di mira per un motivo: la sua voglia di essere uguale in tutto e per tutto a suo padre David. Lo sforzo con cui il ragazzo cerca di copiarlo fa spesso anche sorridere: a partire dalla pettinatura (per un periodo di acconciava i capelli con la “cipolla” in testa proprio come il padre), dai vestiti fino agli occhiali da sole, Brooklyn ha sempre cercato di essere una versione in miniatura del padre. Adesso è passato ai tatuaggi, e invece di scegliere un soggetto che fosse solo suo ha deciso di replicare quelli di David. Che stia un po’ esagerando? Va bene che i padri sono i primi eroi nella vita di un figlio, ma forse cercare di sviluppare una propria personalità e un proprio look negli anni della giovinezza non sarebbe poi male. Soprattutto perché se sei il figlio di un fuoriclasse come David Beckham e cerchi di diventarne una pallida imitazione, forse stai facendo la scelta sbagliata. Per adesso però Brooklyn è contento così: e perlomeno non ha deciso di fare il calciatore nella vita.

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