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22 giugno 2017

Alessandro Gassman, l’addio a Twitter dopo le minacce

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Alessandro Gassman, l’addio a Twitter dopo le minacce

È una decisione irremovibile, quella presa da Alessandro Gassman: l’attore italiano abbandona Twitter. Il motivo?  Le minacce ricevute dopo aver difeso lo ius soli. E il suo addio porta con sé qualche polemica.

In difesa dello ius soli

Su Twitter, Alessandro Gassman ha (aveva) 201.000 follower. Ma, quel social tanto amato, è arrivato ad essere per lui una fonte di stress talmente grande da aver deciso di cancellarsi. A fargli prendere questa decisione, le polemiche, le minacce e gli insulti subiti per avere difeso lo ius soli, la legge secondo cui – chi nasce in un determinato Paese – ne acquisisce di diritto la cittadinanza, indipendentemente da quella dei suoi genitori. Sull’argomento, Alessandro Gassman aveva persino litigato con Giorgia Meloni. Che, commentando la fotografia postata dall’attore (un’immagine di schiavi neri al lavoro nei campi di cotone, con la didascalia: «Senza migranti il Paese si ferma»), si era espressa con dure parole: «La tua umanità radical chic mi lascia senza parole». Da qui, era nato uno scambio di battute al veleno. Con lui che ribatteva «Chi lavora nei campi senza contratto è uno schiavo» e lei che lo accusava di arrampicarsi sui vetri. Dopo essersi pronunciato a favore dell’immigrazione e dello ius soli (in discussione alla Camera proprio in questi giorni ), Gassman era stato – come da lui stesso dichiarato - «insultato, minacciato, offeso, preso in giro in maniera violenta e continua». E, oggetto degli insulti, erano state persino le sue origini e la sua famiglia.

Il post su Twitter

La decisione di abbandonare Twitter, Alessandro Gassman l’ha comunicata attraverso un lungo post sul social network. In cui si legge: “I social sono mezzi fantastici e rivoluzionari, mi sono sempre illuso che sarei riuscito a controllare gli istinti più bassi che come ognuno di noi ho e che devono restare nascosti. Questa volta non ce l’ho fatta, ed ho scoperto di essere più vulnerabile di quanto immaginassi. L’attacco che ho subito mi ha toccato”. Parla, Alessandro Gassman, di un muro urlato, alzato contro di lui da persone incapaci di ascoltare. “Non c’è spazio per chi come me non ha paura di dire ciò che pensa senza sventolare bandiere né appartenere evidentemente ad una fazione o all’altra. Lascio questa opportunità a chi ha la forza per resistere senza paura, a chi ha più coraggio di quanto in questi due giorni mi sono riconosciuto”, continua nel post. Per poi concludere con l’addio: “da questa sera chiuderò il mio profilo Twitter e smetterò di esprimere le mie idee pubblicamente. Torno a fare esclusivamente il mio lavoro di giullare, continuando però ad esprimere il mio pensiero a chi mi conosce e che ritiene interessante parlare con me”.

Come Alessandro Gassman

Non è, Alessandro Gassman, il primo “famoso” ad aver dato l’addio ai social. E se, star come Demi Lovato, i social li hanno chiusi solo per poche ore (dopo essere stata presa di mira dai fan di Mariah Carey), c’è chi – il suo addio – l’ha dato per davvero. Come ha fatto Lapo Elkann che, a gennaio di quest’anno, scriveva di voler vivere nella vita reale anziché in quella virtuale. O come Cameron Diaz, che – poco tempo fa – commentava: “Perché dovrei sottrarre tempo a quello che sto facendo per dire alla gente che lo sto facendo? Voglio vivere il momento”.

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