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02 agosto 2017

J.K. Rowling contro Donald Trump: ma è gaffe totale!

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La scrittrice J.K. Rowling

J.K. Rowling si scaglia contro Donald Trump. In un tweet, la scrittrice accusa il presidente degli Stati Uniti di scarsa sensibilità nei confronti di un bambino disabile in visita alla Casa Bianca. Ma le cose non sono andate così.

J.K. Rowling è finita di nuovo sotto i riflettori, ma stavolta non per essere celebrata.  La scrittrice inglese ha accusato il presidente Donald Trump con un tweet ma non ha fatto i conti con il clamore che suscita una notizia in rete, soprattutto se non veritiera.

Il tweet al vetriolo della mamma di Harry Potter

La Rowling non ha mai avuto molta simpatia per il presidente americano e qualche giorno fa ha postato dei video sul suo account Twitter, in occasione della visita di alcuni bambini alla Casa Bianca, lo scorso 24 luglio. Nel video, secondo la scrittrice inglese, Trump evita di stringere la mano a un bambino in carrozzella, ignorandolo per tutta la durata dell’incontro. Nel tweet, la Rowling sbeffeggia il presidente chiedendosi se non temesse di essere contagiato dalla disabilità del piccolo. Le reazioni non si sono fatte attendere: Piers Morgan, conduttore dello show “Good Morning Britain” ha trovato il video completo dell’incontro, tenutosi in occasione di una conferenza stampa sulla riforma sanitaria. Nelle immagini, si vede Trump entrare in sala e salutare tutti i bambini, tra cui anche quello in carrozzella. Morgan ha sbugiardato pubblicamente la Rowling chiedendole di cancellare il tweet e scusarsi con i lettori, con il presidente e con la famiglia del bambino. La scrittrice non ha cancellato il post ma ha dichiarato che l’argomento le sta particolarmente a cuore perché ha vissuto la condizione di sua madre in carrozzella e vedere Trump ignorare quel bambino ha toccato un nervo scoperto. L’autrice di Harry Potter si è scusata con la madre del bambino, ma non con il presidente. Anche la mamma del piccolo Monty, Marjorie Kelly Weer, è intervenuta a difesa di Trump e della verità, scrivendo su Facebook che il presidente non ha ignorato suo figlio e che quest’ultimo non aveva provato a dargli la mano.

J.K. Rowling e le polemiche sui social

Da quando è salito al potere, Donald Trump è diventato il bersaglio preferito della bionda scrittrice inglese, che non perde occasione per lanciare i suoi strali contro il presidente americano. Di recente, la Rowling è stata oggetto di critiche anche per il suo egocentrismo e la sua ossessione per la celebrità. La scrittrice più ricca e famosa del secolo è finita al centro di un dibattito interno al mondo letterario inglese. La questione è stata sollevata dalla collega scrittrice Joanna Trollope che accusa J.K. Rowling di essere presente sui social network in maniera eccessiva, al pari di star del gossip come Kim Kardashian. Nel mirino della Trollope c’è anche la cattiva influenza che un comportamento del genere può avere sui giovani aspiranti scrittori, che potrebbero pensare che il successo letterario passi dai social network. Sicuramente, con i suoi 11 milioni di follower e 450 milioni di libri venduti in tutto il mondo, la Rowling è tra i personaggi del web più influenti di sempre. La scrittrice non si è lasciata scalfire dalle polemiche e ha continuato a twittare su qualsiasi argomento, anche di politica internazionale. Ed è stata proprio la voglia di sbeffeggiare il suo “nemico” Trump che le ha fatto commettere la gaffe e impedito di controllare la veridicità della notizia sul presidente degli Stati Uniti.

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