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16 ottobre 2012

Alessandro Borghese: la sfida è servita

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Alessandro Borghese all'opera

Ale contro tutti è il titolo del cooking show condotto dallo chef romano in onda Sky Uno. L’appuntamento è in cucina, dal lunedì al venerdì, a partire da venerdì 19 ottobre, ogni giorno con una ricetta tutta da scoprire. Leggi l’intervista

di Barbara Ferrara

Se un tempo la cucina era un luogo inviolabile dove solo il cuoco e i suoi assistenti potevano entrare, le pentole, le posate, i piatti e i calici erano oggetti da coccolare come un figlio, oggi la musica è cambiata: la televisione e la rete con i suoi mille followers ha invaso quello spazio magico di ricette e ingredienti. Ha portato milioni di persone a sbirciare, come dal buco della serratura, l’arte degli chef e dei maestri pasticceri. Alessandro Borghese con il suo Ale contro tutti ha fatto molto di più, toque blanche in testa e mestolo alla mano, una ne pensa e cento ne fa. Si mette in gioco, sfida tutti, vuole vincere ma è anche pronto a perdere davanti al pubblico che lo segue da casa e agli affezionati della rete.

A fare fronte comune, da un lato le famiglie, madri, padri, figli, nonni e nipoti con il loro piatto forte da proporre, dall’altro il social chef più amato dagli italiani che rivisita lo stesso. Il tocco da maestro e l’esperienza basteranno a vincere la sfida? Senza esclusione di colpi Ale e i suoi sfidanti si scontrano a colpi di coltello e fantasia, sullo stesso piano e sullo stesso piatto, alla mercé dell’insindacabile giuria che dopo aver assaggiato la specialità decreterà il vincitore senza sapere chi è l’autore.

Ale contro tutti è un invito al viaggio. Alla riscoperta di antichi sapori e alla ricerca di piatti innovativi che da sempre fanno del Bel Paese, la patria del gusto per eccellenza.

Alessandro Borghese qual è il senso della sfida?
Rimettermi in gioco e coinvolgere tutti quelli che mi seguono: se perdo lo ammetto senza problemi, non c’è trucco e non c’è inganno.
Nella giuria del suo programma c’è un bambino: perché l’ha voluto?
Perché i bambini sono la voce della verità, il loro parere è spassionato, non hanno peli sulla lingua, il loro gusto non è contaminato e il loro giudizio è puro.
Per sua figlia cosa prepara?
Prima cosa gli omogeneizzati li faccio io, uso solo prodotti freschi e non trattati. Molta frutta, agnello, manzo, pollo e parmigiano.
Che rapporto ha con internet?
Sono connesso sempre. Seguo e aggiorno personalmente il mio blog e non delego nessuno.
Nel corso del programma fa uso massiccio dei social network...
Sì, coinvolgo il pubblico tramite facebook e poi via twitter do suggerimenti agli spettatori che possono interagire attraverso il topic #alecontrotutti.
Ricorda il suo primo piatto?
Spaghetti al pomodoro.
C’è un piatto che la rappresenta?
In realtà no, non ce n’è uno, sono molto stagionale, e poi mi affeziono sempre all’ultimo che ho inventato.
In qualità di appassionato di musica, chi vorrebbe come ospite?
Robert Plant.
Cosa gli preparerebbe?
Una bella zuppa di pesce.
E per celebrare i 50 anni di James Bond?
L’agente 007 ha bisogno di carboidrati, un primo piatto, una pasta alla gricia.
Tra le Bond Girl chi le piacerebbe invitare a tavola?
Halle Berry: per lei un clafoutis alle more.

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